Archivio dell'autore: tachimio

Miei cari come vi sarete già accorti, ho diradato di molto, purtroppo , la mia presenza qui. Problemi familiari mi rubano tempo. Spero che tutto si superi, ma state tranquilli non si tratta di covid, seppure ci giri intorno. E’ la mia mamma che ha bisogno di me. Ma visto che stasera sono meno stanca di altre sere, sono tornata alla posizione ” pc ” per salutarvi lasciandovi nuovamente qualche poesia. Augurando a tutti voi un bel week end, convinta che mi perdonerete se non ce la faccio a venirvi a trovare, vi abbraccio tutti indistintamente in un abbraccio circolare

La vostra Isabella

IL NOSTRO SUSSURRO

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juzaphoto.com

Fu il tuo sorriso

gioviale

a conquistarmi.

Dopo una  delusione

d’ amore,

trovai in te

l’ antidoto  giusto

alla depressione

che mi divorava.

Ho  condiviso

la mia vita

con la tua.

Non fosti mai

straniero

per me.

Ti conobbi

fin nell’ anima

dal primo istante,

ogni più piccola

particella

del tuo cuore

era entrata

a far parte

del mio.

Ci legò

per sempre

un  sussurro

che ancora adesso

è lo stesso:

” Amore ”

Isabella Scotti dicembre 2021

testo : copyright legge 22 aprile 1941 n° 633

Qualche parola , in neretto, da cui partire ( parole suggerite da un gruppo di rinascimento poetico su facebook )

La foto l’ho trovata molto bella. Quasi un dialogo d’ amore sussurrato tra i due fiori

VORREI ENTRARE NELLA TUA MENTE

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fotocommunity.it

Non so

se mai

ti ritroverò.

Vorrei

che la realtà

fosse meno amara.

Sei distante,

teneramente malato

di memorie infantili

resti assorto,

lontano,

sognando la nebbia

e l’ umido delle sere d’ aprile.

Sembri abitare

un’ eremo irraggiungibile.

Se ti porgo

quella stella alpina

che hai tenuto pressata

tra le pagine

di un libro,

nessun ricordo

torna

alla tua mente.

Quel salire ripido,

per coglierla,

nulla.

E quel diamante

dal fulgore infinito

che mi regalasti ,

è per te ormai,

senza significato

alcuno.

Il tramonto

della nostra favola

d’ amore,

mi fa soffrire

indicibilmente.

Sai,

stanotte ho sognato

un angelo.

Risplendeva

di una luce

particolare.

Si avvicinava a te

regalandoti

nuova memoria.

Peccato fosse solo

un sogno,

un atroce inganno

Isabella Scotti gennaio 2022

testo : copyright legge 22 aprile 1941 n° 633

Stavolta oltre le parole suggerite sempre su facebook, vi ho aggiunto anche questi versi di Esenin suggeriti come incipit dalla cara Jalesh della NC

“Teneramente malato di memorie infantili
sogno la nebbia e l’umido delle sere d’aprile.”

Sergej Esenin

GUARDAMI

invisible.jpg (610×1000)

Lo so,

non sono bella.

Ma tu

non fermarti

all’ apparenza.

Guardami

fin dentro

l’ anima.

Sposta il velo

che mi copre

e sintonizzati

sulla mia lunghezza

d’ onda.

Scoprirai

che l’ essenziale

è invisibile agli occhi.

Isabella Scotti gennaio 2022

testo : copyright legge 22 aprile 1941 n° 633

 Antoine de Saint-Exupéry, “Si vede bene solo con il cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi

AMORE , AMORE

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Amore, amore…

quante volte

t’ ho chiamato.

Quante volte

dalle labbra

mi è uscita

questa parola.

Amore, amore…

t’ho cercato e chiamato

inutilmente,

mai una risposta,

tanto che ora

non so

se ricoprirti di fiori

o d’ insulti.

Ma forse,

non sei mai esistito ,

t’ ho solo sognato ,

t‘ ho solo desiderato

Isabella Scotti gennaio 2022

testo : copyright legge 22 aprile 1941 n° 633

“Amore, amore, come sempre,
vorrei coprirti di fiori e d’insulti.” Vincenzo Cardarelli

Buonanotte carissimi


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Voglio ricordarlo così. Col suo sorriso stampato sulla faccia.

Un sorriso che parlava per lui raccontando della persona che era.

Un uomo mite, una persona per bene, educata e gentile.

Un grande uomo ancora prima che un serio politico.

Un uomo che credeva in quello che faceva, da prendere come esempio da tanti giovani senza ideali, senza obiettivi. Un uomo con le sue convinzioni maturate nel corso di una vita, seppur breve, spesa per gli altri e per l’ Europa.

Voglio ricordarlo così, con quel sorriso stampato sulla faccia, simbolo di una serenità interiore e profonda. Un uomo che tutti ricorderemo per i modi pacati e garbati. La gentilezza che fa di un uomo mite, mai arrogante e presuntuoso, un grande uomo

La vostra Isabella


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1985, nevicata storica a Milano

C’è

quel cielo grigio

che non promette

nulla di buono.

E non si tratta

solo di questo.

C’è un’ aria pesante,

le nuvole

sembrano

chinarsi

sulla nostra testa,

folate

di vento gelido

preannunciano

neve.

Sarà

un turbinio

di fiocchi

che faranno

a gara

nell’ essere uno

più grande

dell’ altro.

La neve

stenderà così

il suo mantello

a coprire

ogni cosa.

Non so

quanto durerà.

Sarà forse

un bucaneve

ad annunciare

il disgelo ?

Isabella Scotti dicembre 2021

testo : copyright legge 22 aprile !941 n° 633


Risultato immagine per foto presepi notte stellata

Fu

quella notte,

una notte magica,

che lasciò

aperte le porte

allo stupore.

Ci furono

in cielo

subito,

migliaia di stelle

oltre quella più grande,

la più luminosa

stella cometa,

mentre la neve

senza far rumore,

scendeva

candida, lieve .

Fu un ascoltare

voci sommesse,

canti di tenera

dolcezza.

E anche gli animali

con una strana calma

emisero

i loro suoni.

Chi belava,

chi alitava,

chi chiocciava.

Ognuno sembrava

volesse

partecipare

a quella notte

magica,

piena di stelle.

Tutto rallentava,

si stava in attesa.

Fino a quando

si sentì piangere…

era Nato

Isabella Scotti dicembre 2021

testo : copyright legge 22 aprile 1941 n° 633

Carissimi amici non potevo, nonostante tutti i problemi che son giunti in questo periodo, certo mancare nel farvi gli auguri per un Buon Natale. Che sia sereno miei cari, ve lo auguro con tutto il cuore. Molto probabilmente dovrò andare in Veneto, spero non si trovi lungo il percorso quel gelo di cui tanto si parla in questi giorni. Problemi familiari. Voi pregate per me, che tutto vada bene. Vi stringo ad uno ad uno in un forte abbraccio.

BUON NATALE E BUONE FESTE

la vostra Isabella


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…nonostante la nebbia, ” isola felice ” senza

foto Andrea Romani 2021


Auguri a tutti voi cari amici per la festa dell’ Immacolata. Che la sua serenità sia anche la nostra. Che si dimentichi la violenza e che la pace possa essere il nostro credo.

Abbiate cura del vostro cuore, amate la vita rispettandola sempre, la vostra e quella degli altri. Un abbraccio circolare. La vostra amica Isabella

L‘ Immacolata Concezione di Francisco Zurbaran (Fuente de Cantos, 7 novembre 1598 – Madrid, 27 agosto 1664) è stato un pittore spagnolo, tra i maggiori pittori spagnoli del XVII secolo.

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Correvi,

ignaro

d’ andare

incontro

alla morte.

Pensavi

alla partita

che avresti giocato,

il vento

freddo

della notte

non ti faceva

paura.

Temerario

lasciavi

ti sferzasse

il volto.

Eri felice,

una felicità

la tua

che ti

è stata tolta,

brutalmente

Non correrai

più su quei campi

di gioco,

con i grattacieli

sullo sfondo.

Correrai ora,

vittima innocente,

per i campi

elisi,

ma non sarai

solo.

Mai.

Non temere.

Ti accompagneranno

le nostre preghiere,

e lì ti troverai

con tanti altri

che come te

speravano

e vedevano

con gli occhi

uguali

ai tuoi

un mondo migliore.

Buon viaggio Davide.

Riposa in pace

Isabella Scotti dicembre 2021

testo : copyright legge 22 aprile 1941 n° 633

Scusate volevo aggiungere al mio articolo precedente anche questa poesia ma non ci riesco. Perdonatemi. Leggete pure quello che preferite, se queste righe o l’ articolo precedente. Sono sempre parole che vogliono ricordarlo. Grazie


Terribile che ogni giorno si parli di morte e non di vita. Terribile pensare al sangue innocente che sgorga ovunque. Come fermare tutti i pazzi che girano nel mondo tranquilli, pronti ad uccidere chi per primo capita loro davanti ?Penso che sempre più sia questo il mondo di gente malata, troppa gente irrecuperabile, bisognosa di cure e che mai dovrebbe essere lasciata libera, come in questo caso, di colpire ancora.

AGI – Stava tornando a piedi al campus della Columbia dopo l’allenamento con la sua squadra di calcio, il NY International Fc, dove giocava da difensore, quando Davide Giri ha trovato il suo assassino.

A un isolato dal Morningside Park, dove nel dicembre 2019 venne uccisa una studentessa di 18 anni, Tessa Majors, Giri, 30 anni, dottorando alla Columbia con un lungo elenco di master di prestigio conseguiti in tutto il mondo, dal Politecnico di Torino a Shangai, è stato accoltellato all’addome da una persona che poi è fuggita a piedi.

Secondo una prima ricostruzione della polizia, Giri sarebbe riuscito a trascinarsi per strada, in cerca di aiuto, prima di perdere i sensi, all’angolo tra la 123 Street e Amsterdam Avenue, a sud di Harlem. Portato al vicino Mount Sinai Saint Luke’s Hospital, l’uomo è morto poco dopo.

Secondo la polizia, l’assassino sarebbe Vincent Pinkney, afroamericano di 25 anni, undici precedenti per rapina e aggressione, in libertà vigilata, membro di una gang criminale chiamata EveryBody Killer. Pinkney è stato riconosciuto dal testimone di una seconda aggressione, avvenuta poco distante e un quarto d’ora dopo quella a Giri. Anche in questo caso la vittima è italiana: si tratta di un turista arrivato a New York da pochi giorni, Robert Malastina, 27 anni.

Malastina è stato accoltellato alla schiena mentre camminava all’angolo tra la 110 Street e Cathedral Parkway, dove si trova il ristorante italiano ‘Giovannie’s’. Ricoverato in ospedale, sarebbe in “condizioni stabili”, ma non in pericolo di vita. I due italiani potrebbero essere stati scelti a caso in un tentativo di rapina finita male.

Il presidente della Columbia University, Lee Bollinger, ha parlato di “notizia inspiegabilmente triste e profondamente sconvolgente”. Giri viveva da anni al campus insieme agli altri studenti. Il club dove giocava a calcio lo ha ricordato con un post su Facebook, corredato da foto riprese durante le partite.

“Non ci sono parole per descrivere quello che stiamo provando – scrivono – l’altra sera, dopo l’allenamento e mentre era diretto a casa, il nostro compagno e pilastro del club, Davide Giri, èì stato ucciso a coltellate”.

“Davide – continuano – era la persona più bella e brillante della squadra. Aveva visto l’Italia vincere gli Europei, l’Inter riportare lo scudetto a casa, ed era stato un grande protagonista dei nostri successi in questi anni”. “Ti vogliamo bene, amico – concludono – eri la roccia della difesa e noi giocheremo e vinceremo per te, perche’ e’ quello che avresti voluto. Un leone non muore mai, si addormenta”.  

Articolo da Agi.it

Davide Giri New York

Foto ripresa da notizie.it da un articolo di Asia Angaroni

Una preghiera per lui e per i suoi cari


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C’è una sorta

di velata malinconia

che aleggia

nell’ aria

in autunno.

E’ quell’ osservare

le foglie

dalle calde tinte

ambrate,

staccarsi

dai rami

e andare

lontano,

spinte

da un vento

leggero,

a morire.

E quella nebbia ,

che umida

si avvicina

a folate,

circondando

le case

e strisciando

sui vetri

lasciando impronta

di minuscole goccioline.

E’ la sera

che arriva

fredda,

che spegne

i rossi tramonti.

E tu

vorresti

ancora il tepore

dell’ estate.

Ma l’ autunno

è anche

altra cosa.

E’ un abbaglio

di colori,

una miscela

di sfumature,

di profumi.

Un transito

che dall’ estate

conduce all’ inverno

aspettando poi

primavera.

Isabella Scotti novembre 2021

testo : copyright legge 22 aprile 1941 n° 633

Carissimi amici senza far nulla da parte mia, aspettando con pazienza, sperando nella buona sorte ( così è stato ), wordpress ha improvvisamente fatto rivivere il mio blog . Con gioia torno qui abbracciandovi tutti e regalandovi questo scritto sull’ autunno.


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Cinque parole da cui partire : indigesto, tubare, impercettibile, respiro, orchestra

Come

ci è indigesto

il rumore

del mondo.

Preferiamo

appartarci

e vivere

il silenzio

del bosco,

dove si fa

impercettibile

il sibilo

del vento

che muove

appena

le fronde.

Il nostro tubare

è fatto

di dolci

parole d’ amore,

che nel bosco

di betulle

si fanno orchestra .

Il respiro

pacato

delle foglie

semina dolcezza

che noi

raccogliamo,

mentre sogniamo

di lasciare

tutto

alle nostre spalle

per diventare

anche noi

”respiro pacato ”.

Là,

nel silenzio

irreale

di un luogo

magico,

camminando,

odorando

il profumo

del muschio

e illuminati

dai raggi

improvvisi

del sole,

possiamo raccontarci

e dolcemente

amarci

.Isabella Scotti novembre 2021

testo : copyright legge 22 aprile 1941 n° 633

Vi lascerò altre poesie più in là. Per ora vi regalo questa. Meglio le poesie che parlare di quello che succede intorno. Perdonatemi ma non sono in vena, sono solo preoccupata dalla tanta violenza che vedo in giro nonchè dalla tanta stupidità che si manifesta un pò ovunque. Sono molto amareggiata.

Vi abbraccio tutti augurandovi un buon week end. Di una cosa mi rammarico soprattutto, che muoiono sempre le brave e buone persone.

Buon viaggio caro Giampiero. La tua faccia bonaria e la tua gioia esplosiva nel raccontare la vittoria dei fratelli Abbagnale a Seul nel 1988, resterà nei cuori di tutti coloro che amano lo sport per sempre.

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