Dalla   nonnina

bimba   vorrebbe    fiaba

mentre   su   barca   sta

 

Soldati   fanno   guardia

alla   porta   di   casa

 

Isabella   Scotti   aprile   2020

testo  :   legge   copyright   22   aprile   1941   n°   633

Dipinto   di   Edmund   Dulac

 

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Nel    giardino

delle   rose    selvatiche

è   tornata.

Pensierosa,

s’  attarda

con   in   mano

una   piccola

rosa   bianca  ,

che   prende

a   sfogliare  ,

come   fosse

margherita.

”   M’  ama

non   m’  ama,

mi   ricorda  ,

mi   pensa  ?  ”

Oh  ,

come   ancor

viva

è   la   nostalgia,

come   ancor

bussa  

alle   porte  

del   cuore  ,

quello

strano   sentire

chiamato

Amore  .

 

Isabella   Scotti   aprile   2020

testo   :   copyright   legge   22   aprile   1941   n°   633

Dipinto   di   Edmund   Dulac

 

 

 

Non   dire  

nulla

di   ciò

che   hai   visto.

Ti   prego

non   fare

il   suo   nome.

Sono   tua   amica,

non   tradirmi.

Non   raccontare

a   nessuno

del   mio   

amore   segreto.

Io,

dal   canto  mio

non   svelerò

nulla

di   quella

pappagallina

che   di   nascosto

ti   viene

a   trovare.

Mi   raccomando

shhh,   shhh…

 

Isabella   Scotti   aprile   2020

testo   :   copyright   legge   22   aprile   1941   n°   633

Dipinto   di   Edmund   Dulac

 

Carissimi   penso   sappiate   cosa   sia   un   tanka.   Per   rinfrescarvi   la   memoria   dirò   soltanto   che   è   una   composizione   giapponese  formata   da   cinque   versi   di   5   e   7   morae   così   distribuiti   5,  7  , 5 , 7,  7  .

In   fondo   i   primi   versi  compongono   un   haiku. 

Poesie   e   tanka   interpretative   di   un’  artista   molto   importante   Edmund   Dulac

 

Edmund Dulac, nato Edmond Dulac (Tolosa, 22 ottobre 1882Tolosa, 25 maggio 1953), è stato un disegnatore e illustratore francese naturalizzato inglese.

È stato fra i più importanti artisti del cosiddetto Periodo d’oro dell’illustrazione (a cavallo fra la fine del XIX ed il primo quarto del XX secolo), lavorando per moltissimi libri e lasciando un’impronta molto influente nel campo della grafica editoriale.

Nato a Tolosa, in Francia, iniziò la sua carriera studiando legge all’Università di Tolosa, seguendo contemporaneamente alcuni corsi alla Accademia di Belle Arti; essendosi stancato di studiare codici, si dedicò interamente all’arte, vincendo inoltre diversi premi all’Accademia. Dopo aver frequentato per un breve periodo l’Académie Julian a Parigi, si trasferì a Londra nel 1904.

A Londra, il ventiduenne francese fu aiutato da J.M. Dent e gli fu affidato l’incarico di illustrare l’intera opera delle Sorelle Brontë. Iniziò quindi una collaborazione con la Leicester Gallery e Hodder & Stoughton; la Leicester Gallery avrebbe commissionato a Dulac i quadri per vendere poi i diritti a Hodder & Stoughton, che avrebbe pubblicato i libri (un libro ogni anno per diversi anni) mentre la galleria avrebbe venduto i quadri. I libri stampati includono Stories from the Arabian Nights (1907), un’edizione de La Tempesta di Shakespeare (1908), The Rubaiyat of Omar Khayyam (1909), The Sleeping Beauty and Other Fairy Tales (1910), Stories from Hans Christian Andersen (1911), The Bells and Other Poems by Edgar Allan Poe (1912) and Princess Badoura (1913). Durante la Prima guerra mondiale contribuì a libri di rilievo come King Albert‘s Book, Princess Mary‘s Gift Book, e, insolitamente, il suo Edmund Dulac’s Picture Book for the French Red Cross (1915).

Dopo la guerra, l’elegante edizione illustrata del suo libro divenne una rarità e la sua carriera in questo campo giunse a conclusione. I suoi ultimi libri di questo genere furono Edmund Dulac’s Fairy Book (1916), the Tanglewood Tales (1918) e lo squisito The Kingdom of the Pearl (1920). Tuttavia la sua carriera proseguì in altri ambiti, come caricature per quotidiani (soprattutto per The Outlook), ritratti, costumi per teatro e sceneggiature, ex libris, scatole di cioccolato, medaglie, e varie grafiche (soprattutto per The Mercury Theatre). Disegnò francobolli per la Gran Bretagna. Disegnò francobolli (serie Marianne de Londres) e banconote per la Francia libera durante la Seconda guerra mondiale. Produsse inoltre illustrazioni per The American Weekly, un supplemento domenicale del quotidiano Hearst stampato negli USA. Continuò a produrre libri per il resto della sua vita, molto più di ogni suo contemporaneo, sebbene furono meno frequenti e meno elaborati rispetto all’Età d’Oro.

Da   Wikipedia

Ora   permettetemi   di   postare   qualche   foto   del   piccolo   Marco   che   il   30   aprile   ha   compiuto   1   mese.

 

Ecco   a   voi   il   nostro   vichingo