Dopo aver visto giorni fa, ad un telegiornale come viene offesa questa città, da gente che ignora qualunque regola del vivere civile, che sporca, che come quella ”gentile, educata, donna perbene” si permette di usare il Canal Grande, come un bagno pubblico per i suoi bisogni, ( inquadrata e immortalata nel momento da un gondoliere ), ho pensato di rebloggare questo mio articolo perché è così che voglio ricordare una città gioiello che amo. Mi fa troppo male, pensare a quanta gente non ha rispetto, per un luogo straordinario come è Venezia. Bivacchi,sporcizia e porcherie che nulla hanno a che fare con l’essere turisti. Girare il mondo non vuol dire dimenticare educazione e rispetto per i luoghi che si visitano. Mi piacerebbe ci fossero più divieti e controlli. E mettere in galera, almeno per un po’, chi compie atti osceni e di pessimo gusto come quella ”signora per bene”. Ti amo Venezia.

Isabella Scotti

C’è  una città  italiana,  dal fascino  particolare,  che  ogni  volta  che  la  rivedo,  m’incanta:  Venezia.  La  conosco  da  sempre,  fin  da  quando  con  i  miei  nonni  ci  andavo  da  piccolina,  prendendo  il  treno  che  arrivava  alla stazione  di  Santa  Lucia.  Mi  è  sempre  piaciuto  arrivare  in  treno,  perchè  dal  finestrino  puoi  vedere  la  laguna ,  acqua  che  pur  muovendosi  appare  allo  sguardo  quasi  immobile,  piatta,  rilassante .  Poi  scendere  dal  treno,  uscire  dalla  stazione  e  trovarsi  davanti  la  grande  scalinata,  che  ti  conduce  direttamente  in  un  altro  mondo.  Perchè  Venezia  è  fiaba,  è  mistero.  E  per una  bimba  di  pochi  anni,  tanto  tempo  fa,  arrivarvi  con  una  piccola  borsetta  di  paglia  al  braccio,  (  che  dimenticavo  ovunque,  fortuna  che  c’era  sempre  mio  nonno  a  ritrovarla ),  era  una  gioia  andare  e  fare  tappa  in  Piazza  San  Marco,  per dare  il  granturco  ai  piccioni  che  accorrevano  festosi.  Poi  nel  corso  degli  anni  ci  sono  sempre  tornata,  perchè …

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